Oggi esaminiamo la versione 5 di uno dei più famosi sequencer al mondo, ossia Cubase di Steinberg. La software house tedesca, nonostante sia trascorso poco più di un anno e mezzo dall’uscita di Cubase 4, presenta una nuova versione del suo DAW, arricchita da una serie di funzioni, alcune delle quali davvero sorprendenti.
Come avviene nella maggior parte dei software di questa famiglia, l’utente di Cubase 5 può finalmente disporre di una “traccia tempo” che può essere visualizzata nella finestra principale del programma. Ciò consente di a tenere sotto controllo gli eventuali cambi di tempo del progetto permettendo, a differenza di quanto accadeva nelle release precedenti, di operare senza dover aprire una nuova finestra. Le divisioni metronomiche della finestra non sono visualizzabili nella traccia tempo visualizzata all’interno della finestra principale di Cubase 5. La gestione della metrica richiede l’ apertura di un’ulteriore traccia, denominata “traccia metrica”. Novità rilevanti sono, inoltre, le finestre “processa misure” e “processa tempo” che consentono all’utente di operare su numerosi parametri riguardanti il tempo ed impostare, ad esempio, un intervallo di misure definendo in secondi la loro durata cui la traccia tempo si adatterà automaticamente. Per comprendere l’utilità di una funzione come questa basterà pensare al montaggio video in cui l’operatore è tenuto a rispettare il sync dell’audio con determinati frames delle immagini.
Molto interessante lo strumento VariAudio, con il quale si può intonare una traccia vocale o strumentale. Il suo funzionamento è piuttosto intuitivo ed efficace, anche se meno sofisticato del celeberrimo Melodyne. Dalla sua ha la perfetta integrazione con Cubase ed una maggiore immediatezza e velocità. Proseguendo troviamo il Groove Agent One, un ottimo virtual instrument capace di riprodurre campioni percussivi e loops: pad configurabili, filtri, uscite separate, possibilità di utilizzo come slice player e perfetta integrazione con Cubase rendono questo strumento uno dei più fruibili di questa nuova release del software Steinberg.
Altra novità degna di rilievo è la capacità di provare synth, suonare semplici melodie o programmare batterie senza dover per forza connettere al computer una tastiera MIDI. Cubase 5, infatti permette queste operazioni basiche anche attraverso la tastiera del proprio computer. Nel menu periferiche è possibile accedere a questa piccola interfaccia, che potrà essere suonata sia col mouse sia utilizzando la tastiera del computer. Se la tastiera virtuale è attiva, il normale funzionamento delle tradizionali scorciatoie viene automaticamente disattivato e i tasti Q-2-W-3-E-R-5-T-6-Y-7-U-I corrisponderanno ai tasti bianchi e neri di una tastiera. Il pannello che rappresenta la tastiera virtuale può essere richiamato anche dalla barra di trasporto ed è dotato di una serie di tasti che ci permettono di definire l’ottava e il valore di velocity delle note che dovremo inserire. Premendo la barra spaziatrice si passa dalla visualizzazione della tastiera del computer alla tastiera del pianoforte.
Prezzi:
Cubase 5 Studio € 335,00 + IVA
Cubase 5 € 503,00 + IVA
Tags: Cubase 5, DAW, DJING, Produzione, Sequencer, Steinberg
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