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“Abitare la Musica”: Nuovo Polo Logistico Integrato Gruppo Proel

Author: admin  //  Category: Altri


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Comunicato Stampa del Gruppo:

13.000 mq per “ospitare” e “distribuire” musica e luci in tutto il mondo da un unico polo…
È il progetto ambizioso portato a termine durante l’estate 2008 dal Gruppo Proel, leader nella realizzazione e distribuzione di sistemi audio-video e lighting per il mondo degli eventi e delle installazioni.
Il neonato stabilimento logistico di Proel, battezzato “Abitare la musica”, si inserisce nella strategia di ampliamento della sede centrale di S. Omero (TE) e di centralizzazione nella stessa di tutte le attività di deposito, movimentazione, smistamento dei prodotti, nonché approntamento delle spedizioni a livello mondiale.
Si tratta di un passo importante per il Gruppo, sempre più orientato a razionalizzare i processi aziendali e a fornire un servizio eccellente anche ai mercati esteri europei e d’oltreoceano.
Gestito da un operatore logistico specializzato con elevato know-how industriale, il nuovo polo porterà una serie di indubbi vantaggi, tra i quali una notevole semplificazione del flusso distributivo con conseguente eliminazione dei tempi/costi di integrazione con più operatori esterni, come accadeva nel precedente modello, oltre a un notevole incremento della flessibilità e della capacità di risposta verso qualsiasi tipo di cliente.

La superficie della struttura è stata attrezzata con impianti tecnologici all’avanguardia (come la predisposizione per l’installazione di un impianto fotovoltaico della potenza di picco fino a 1 MW), alcuni sviluppati da Proel stessa, al fine di garantire l’assoluta sicurezza per le persone ed i beni, nonché la massima efficienza e continuità di servizio. Il sistema Audio per ricerca persone e musica di sottofondo, composto da un rack di 18 unità con diffusione di segnale ed avvisi su 8 zone, servito da 68 proiettori sonori distribuiti, ad esempio, ha come cuore principale l’apparato “ZONE 8” di Proel.
Con la realizzazione del nuovo polo logistico integrato, si completa l’assetto aziendale che consentirà al Gruppo di competere con i protagonisti del settore a livello mondiale.

«La catena del valore del Gruppo è ora completa in ogni suo anello -spiega Marco Calabrese, Chief Operating Officer di Proel e responsabile dell’implementazione del progetto- grazie alla nuova struttura di Sant’Omero, verrà assicurata una corretta ed efficiente rotazione delle scorte, ora pianificabili senza margine di errore. Il preciso controllo dei processi e la conseguente velocizzazione dei tempi di uscita dei prodotti, col prezioso supporto di un’evoluta piattaforma informatica, garantiranno un assoluto incremento di rapidità e qualità nel servizio al cliente. Grazie alla modernità delle dotazioni dello stabilimento, viene assicurata una custodia dei prodotti con modalità e condizioni appropriate in relazione alle loro specifiche caratteristiche e natura, con un prelievo da stock e predisposizione della merce per la spedizione nel rispetto delle norme gestionali previste».
Un progetto coraggioso, dunque, che ancora una volta vede coronati gli sforzi e i sacrifici della multinazionale italiana, in un periodo di mercato sicuramente non facile: “Abitare la musica”, un concetto concreto per premiare l’impegno e dare continuità al successo.

I migliori auguri per i nuovi progetti del gruppo dallo staff di DJMAG.IT

Offerta Flash Native Instruments: LaCie 120Gb Omaggio

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Da oggi, venerdi 26 settembre, fino a domenica 28 Native Intruments lancia un’offerta spot molto interessante. Tutti coloro che acquisteranno dallo shop online della casa per un valore complessivo superiore ai 399€, avranno in omaggio un hard disk LaCie 120 Gb.

L’offerta è valida fino ad esaurimento scorte ed è limitata alla durata del fine settimana.

Questo il link diretto all’offerta. Clicca qui.

Image Line Software rilascia OGUN Synthesizer

Author: admin  //  Category: News, Softwares


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Image Line Software ha rilasciato il suo nuovissimo sintetizzatore, denominato OGUN come il dio del ferro nella mitologia Vodou.

OGUN è un potente sintetizzatore per la creazione di realistici suoni metallici il cui motore è in grado di generare più di 32.000 armoniche, modulate attraverso funzioni di mapping armonico che conferiscono all’utente il controllo diretto della tonalità. Il motore della sintesi è basato sull’algoritmo FFT (Fast Fourier Transform) che, in combinazione con love philter, env controller, reverb e flangus, ha consentito all’ideatore Didier Dambrin di generare 32.767 armoniche.

Una delle modalità più semplici con cui OGUN è in grado di produrre nuovi e complessi timbri è la funzione di re-sintesi, attraverso la quale la macchina è in grado di analizzare un suono in ingresso e ricrearne automaticamente l’essenza timbrica. OGUN può creare la mappa armonica utilizzando l’inizio e la fine del campione in ingresso, effettuando il morphing su tale mappa riesce poi a riprodurre l’originario andamento armonico del suono.

 

 

 

Le caratteristiche chiave di OGUN:

 

  • A massive additive synthesis engine (up to 32,767 harmonics)
  • Realistic metallic timbres through harmonic randomization or timbre analysis (resynthesis)
  • Fast, precise tonal shaping through multipoint envelopes (of Sytrus fame)
  • Advanced Unison engine
  • XY modulation pad for live expressive control
  • Effects: Filter, Chorus, Delay, Reverb and EQ
  • Space-saving GUI 
OGUN può essere utilizzato come VSTi Plugin. La versione per FL Studio è in corso di sviluppo.
Requisiti di  Sistema:
  • Sistema Operativo: Windows XP/Vista
  • Processore: Minimum 2GHz AMD or Intel Pentium III compatible with SSE1 support
  • RAM: 512 MB
  • Hard disk: 130 MB
OGUN può essere acquistato online, direttamente dallo Shop di Image Line Software, al prezzo di 79$

Copia ad “Uso Lavoro”: Assolto il DJ, il fatto non sussiste.

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Riportiamo integralmente l’articolo pubblicato dagli amici di A-DJ.org

COPIE DI LAVORO – ASSOLTO DJ “PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE.
Ecco un’altra sentenza che accoglie la tesi che A-DJ sta promulgando da tempo.

Il Tribunale di Napoli – Sezione distaccata di Ischia, in composizione monocratica nella persona del Giudice Dott. Angelo Di Salvo (a cui si deve la nostra riconoscenza per averci segnalato e fornito il testo integrale del provvedimento in commento), con la sentenza n. 729/08 ha assolto un DJ “beccato” dalla Guardia di Finanza mentre suonava CD privi del bollino SIAE ma in possesso degli originali. Il fatto non sussiste. [lang_it]
Il Tribunale di Ischia ha, così, posto un altro mattone sul muro che A-dj sta da tempo erigendo a difesa dei diritti del DJ.
Si legge nella sentenza: “Ed invero, l’uso -da parte del deejay- della cd. “copia di lavoro”, cioè di una copia (priva del contrassegno S.I.A.E.) contenente i singoli brani musicali che egli dovrà riprodurre nel corso della serata, realizzata direttamente dal CD originale o dal disco in vinile originale in suo possesso, ha natura personale, in quanto il supporto stesso non viene realizzato dal “deejay” per “fini di lucro” ovvero per la cessione a terzi: tale duplicazione -peraltro- non è abusiva, in quanto è consentita dal combinato disposto degli artt. 71-sexies e 71-septies della legge 22.4.1941, n. 633, i quali autorizzano proprio la realizzazione della copia privata sui supporti di memorizzazione (cd, hard disk, nastri, ecc.) in virtù del legittimo possesso o accesso all’opera dell’ingegno, effettuato attraverso il pagamento anticipato di un compenso sui supporti in questione; compenso che, come noto, è stato previsto proprio per remunerare gli aventi diritto, anche in previsione dell’eventuale realizzazione di una copia privata e, quindi di una copia “autorizzata”.
E’ noto, peraltro, che sia il CD originale, sia il disco in vinile originale, contengono, oltre ai brani musicali che il “deejay”, nell’ambito della propria programmazione, ha previsto di diffondere nella serata, anche altri brani musicali estranei alla programmazione del deejay nell’ambito della serata.
Con la conseguenza che, per evidenti motivi organizzativi di carattere personale, in base alle proprie esigenze, ciascun “deejay” potrà legittimamente realizzare la propria “copia di lavoro”, contenente i singoli brani musicali (per i quali ha già corrisposto il pagamento dei diritti di autore, mediante l’acquisto della copia originale del CD o del disco in vinile), registrandoli nella sequenza che egli ha preventivamente programmato, non certo per “fini di lucro”, ovvero per vulnerare la norma sul diritto di autore, bensì per offrire agli utenti un servizio professionale e di qualità.”
Questa interpretazione della norma sul diritto d’autore è di importanza vitale per l’attività del DJ: abbiamo sempre sostenuto (e chi ci ha seguito nei nostri workshop lo sa bene) che il fine di lucro deve essere direttamente collegato all’attività di riproduzione degli originali, ovvero il DJ, per essere dichiarato colpevole del reato di cui all’art. 171 ter della LDA, deve guadagnare direttamente dalla duplicazione, la quale deve essere, peraltro, effettuata in modo “abusivo” ossia in modo contrario alla legge. Cosa che non avviene.
Da sempre sosteniamo che il DJ che duplica CD per la sua serata, senza vendere tali duplicazioni, pone in essere un uso “personale” della copia perchè la personalità di tale uso deve essere considerata in stretta connessione con la professionalità. Il DJ, per professione, deve duplicare alcuni CD.
Inoltre, come detto prima, la duplicazione non avviene in modo “abusivo” in quanto viene effettuato con mezzi che sono consentiti dalla legge. “Abusivo” vuol dire fuori norma, non a norma, sbagliato, al di fuori dalla legge.
Rimane pur sempre un rammarico: in assenza di disposizioni normative sul punto, il DJ è costretto a far valere le proprie ragioni in Tribunale, a suo rischio e a sue spese.
Ed ecco perchè è importante che, fino a nuove mosse del legislatore, al DJ sia concessa una licenza per poter supplire al vuoto legislativo che costringe un professionista a sentirsi un pirata.
E’ compito della nostra associazione che le condizioni contrattuali della licenza Siae per la copia lavoro del DJ tengano conto delle considerazioni sopra esposte.

SONAR 8 Preview

Author: admin  //  Category: News, Softwares


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Cakewalk ha rivelato cosa c’è di nuovo nel suo DAW di punta su piattaforma Windows, SONAR 8 Producer. SONAR rimane una scelta “popolare” per gli utenti Windows che sono in cerca di un software di produzione musicale con caratteristiche tradizionali. Crediamo tuttavia sia corretto affermare che gli utenti fossero in attesa di qualcosa in più del tradizionale, almeno a giudicare dai post sparsi qua e la sul web.

I miglioramenti sembrano esserci stati: dal punto di vista dei flussi di lavoro, della performance generale, nonché degli strumenti ed effetti. Aspetto degno di nota è la scelta, in controtendenza con la concorrenza di rendere disponibili i plugs installati per qualsiasi altro “host”.

E’ senz’altro difficile giudicare un upgrade sulla carta ma, dal nostro punto di vist,a ci sono degli aspetti piuttosto evidenti anche alla sola lettura:

 

Performance Generali Migliorate

 

Cakewalk afferma di aver migliorato il motore audio del software traducendo questo intervento in basse latenze, performance migliorate della sezione VST e ASIO, la compensazione della latenza in uscita e una maggiore versatilità della interfaccia. Tanto per citare un esempio non sarà più necessario riavviare SONAR quando di cambia un device audio.

Un grande cambiamento da evidenziare: Cakewalk supporta il nuovo audio API di Microsoft WASAPI, non solo a livello WaveRT (tipico delle schede madri ed audio di fascia consumer), ma anche USB e FireWire.

 

 

Instruments Track

Finalmente è ora possibile creare una singola traccia e lavorare a propria discrezione con sinth in modalità mono o stereo. SONAR permette ancora di lavorare con due tracce distinte, come accadeva nella versione precedente ma la gestione della singola traccia sembra decisamente più versatile ed in linea con la scelta operata da alcuni dei sui rivali più diretti.

 

Browser dei Loops e dei Patterns

Loop Explorer 2.0 consente ora di navigare nella libreria MIDI ed effettuare una preview dei loops e dei patterns, trascinandoli poi con un semplice drag and drop nella traccia.

 

Editing Recording Mixing Semplificato

Nella versione 8 di SONAR è finalmente possibile raggruppare le clips collocate su tracce differenti ed è stata aggiunta una funzione che assiste l’utente nell’ allineamento delle tracce e nel puntamento del cursore in operazioni che richiedono una certa precisione. Il punch in, punch out, l’attivazione e la disattivazione della riproduzione e registrazione sono state notevolmente migliorati, specialmente quando è in funzione il transport. Tutte le funzionalità gestite da dispositivi di controllo esterni, come il Jogging e Shuttle Control , ora sono decisamente più reattive.

 

Supporto QuickTime 7

H.264, AAC import/export

 

Beatscape è un plugin di SONAR molto interessante in un momento in cui le produzioni sembrano tutte orientate alla realizzazione di pezzi basati sulla ritmica e sul beat. Il plugin non è niente di trascendentale in sé, ma la facilità con cui è possibile triggerare l’audio, riarrangiare rapidamente gli slices e modulare infien ogni singolo slice con Step Generator. Trattandosi di un plugin di SONAR, Beatscape è utilizzabile anche da altri host come Ableton live o FL Studio. Dulcis in fundo abbiamo a disposizione 4gb di Contruction Kitsin formato REX.

Transient Shaper è un plugin capace di processare le dinamiche dei suoni di percussione agendo come rilevatore dei transienti e attribuendo filtri shaping. I comandi sono piuttosto intuitivi e promettono risultati audio gradevoli e privi di fastidiose distorsioni o fischi.

TL-64 Tube Leveler è un processore line/driver e di leveling basato sul modello analogico prodotto daGallo Engineering’s StudioDevil.

Dimension Pro è incluso nella sua versione completa e viene proposto con un bundle molto interessante di 8gb di suoni e la Garritan Pocket Orchestra. Questa macchina ricorda molto EXS 24 di LOGIC di cui molti nostri lettori sembrano essere fanatici fans (personalmente lo sono anche io!). Sicuramente non avrà le potenzialità della macchina Apple, ma dalla sua vanta la sintesi Waveguide nativa e una interfaccia piuttosto familiare ed intuitiva. Questo non farà migrare gli utenti Apple a Windows, ma riteniamo andasse menzionato.

Guitar Rig 3 LE è un modulo per suoni di chitarra piuttosto semplice, eppure sembra poter competere ad armi pari con Guitar Amp Pro di LOGIC, cosa non troppo difficile vista la scarsa valenza di questo modulo nel pacchetto di Apple. I chitarristi puri preferiranno in ogni caso una macchina dedicata ma, alla maggior parte degli utenti, risulterà più che soddisfacente.

TruePianos Amber Module è una selezione di piano virtuali VSTi, in parte campionati, in parte sintetizzati. Non sappiamo cosa voglia dire in termini pratici la dichiarata capacità del modulo di adattarsi alle caratteristiche del pianista ma si suppone che sia una macchina studiata per essere meno avida di risorse di sistema, pecca caratteristica dei Piano Acustici Virtuali.

ChannelTools è una interfaccia integrata a zero latenza finalizzata alla regolazione L/R, del Gain, del Pan/Width, del Sample Delay. Fondamentalmente questa macchina ha lo scopo di centralizzare tutte le regolazioni di questi parametri in una unica interfaccia.

SONAR 8 verrà ufficialmente commercializzato a partire dal 2 Ottobre 2008 con i seguenti prezzi:

499€ per SONAR 8 PRODUCER

299€ per SONAR STUDIO

Entrambe le versioni saranno disponibili anche in Italiano

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